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    Microfoni per conferenze ed eventi: quale scegliere

    di Jacopo Cavaliere5 min di lettura
    Microfoni e impianto audio pronti per una conferenza aziendale

    In breve

    • ▸Gelato per chi parla da fermo e per le domande dal pubblico; archetto per chi si muove; lavalier per interviste, video e officianti; da tavolo per i panel.
    • ▸Ogni radiomicrofono usa una frequenza sua: se sei relatori parlano nella stessa sessione servono sei canali coordinati, più una scorta.
    • ▸In Italia dal 1° luglio 2022 la banda 700 MHz (694–790 MHz) è passata al 5G: i radiomicrofoni che lavorano lì non si possono più usare.
    • ▸Batterie nuove prima di ogni evento e un microfono di scorta pronto: sono le due regole che salvano una conferenza.

    Il microfono è il pezzo dell'impianto che il pubblico nota di più quando non funziona: un fischio, una voce che va e viene, un relatore che non si sente in fondo alla sala. Nella maggior parte dei casi il problema non è la qualità del microfono, ma il tipo sbagliato per la situazione. Ecco come scegliere.

    I tipi di microfono

    TipoPer chiProContro
    A gelato (palmare)Relatori fermi, domande dal pubblico, cantantiRobusto, semplice da usareOccupa una mano, va tenuto vicino alla bocca
    Ad archetto (headset)Relatori che si muovono, presentatoriMani libere, distanza dalla bocca sempre ugualePiù visibile, va regolato su ogni persona
    Lavalier (a clip)Interviste, riprese video, officiantiDiscretoCapta più ambiente, più rischio di fischi
    Da tavolo (collo d'oca)Panel, tavole rotonde, consigliSempre in posizioneServe disciplina: acceso solo chi parla
    Sistema per conferenzeAssemblee con molti delegatiPrenotazione degli interventi, priorità al presidenteDa prevedere con anticipo

    Dinamico o a condensatore

    I microfoni dinamici sono robusti, sopportano volumi alti e captano soprattutto quello che hanno davanti: sono i più sicuri sul palco e con le casse vicine. Quelli a condensatore sono più sensibili e restituiscono più dettaglio, ma captano anche l'ambiente: ottimi per il parlato in sale tranquille, per le riprese e per gli strumenti acustici, più delicati quando i diffusori sono vicini.

    La direzione: perché il microfono fischia

    Quasi tutti i microfoni per il parlato sono cardioidi: sentono bene davanti e poco dietro. Il fischio, l'effetto Larsen, nasce quando il suono delle casse rientra nel microfono e viene amplificato di nuovo. Si evita tenendo i diffusori davanti ai microfoni e mai dietro, avvicinando il microfono alla bocca invece di alzare il volume e facendo il soundcheck con la sala allestita. Tutte le tecniche sono nella guida all'effetto Larsen.

    Radiomicrofoni: canali e frequenze

    Ogni radiomicrofono trasmette su una frequenza sua: due microfoni sulla stessa frequenza si disturbano, e anche frequenze vicine possono interferire tra loro. Per questo i canali si coordinano prima dell'evento, facendo una scansione delle frequenze libere sul posto: in centro a Milano, tra fiere, hotel e altri eventi, l'etere è affollato.

    C'è anche una questione di legge. Dal 2012 la banda degli 800 MHz è passata alla telefonia 4G e dal 1° luglio 2022 la banda 700 MHz, da 694 a 790 MHz, è riservata al 5G: i radiomicrofoni che lavorano su quelle frequenze non si possono più usare. I sistemi attuali lavorano soprattutto nella banda UHF sotto i 694 MHz, oppure in digitale sulle bande a 1,9 o 2,4 GHz. Se hai radiomicrofoni tuoi di qualche anno fa, controlla la frequenza sull'etichetta prima di usarli.

    Quanti microfoni servono

    • ▸Conferenza: uno per ogni relatore che parla nella stessa sessione, più uno o due gelato per le domande e uno di scorta.
    • ▸Tavola rotonda: un microfono per posto, più il moderatore.
    • ▸Matrimonio: uno per chi celebra, un gelato per letture e discorsi, uno di scorta.
    • ▸Cena di gala: un gelato per chi presenta, uno per le premiazioni, uno di scorta.

    Come si usano bene

    • ▸Gelato: a 5–10 centimetri dalla bocca, puntato verso la bocca e non verso il petto. Non si batte con le dita per provarlo.
    • ▸Archetto: la capsula all'angolo della bocca, non davanti, per non captare il respiro.
    • ▸Lavalier: al centro del petto, a una ventina di centimetri dal mento, lontano da collane e tessuti che frusciano.
    • ▸Da tavolo: il collo d'oca orientato verso la bocca, a circa una spanna, e acceso solo quando si parla.

    Batterie e scorte

    Le batterie si cambiano prima di ogni evento, mai a metà. Per le giornate lunghe, come congressi e matrimoni, i trasmettitori si alternano o si usano pacchi ricaricabili già carichi. Un radiomicrofono di scorta, acceso e pronto al mixer, risolve in pochi secondi il problema che altrimenti fermerebbe l'evento.

    Microfoni per i matrimoni

    Per il rito all'aperto funziona bene un archetto o un lavalier per chi celebra, con una spugna antivento, e un gelato per le letture; per i discorsi al ricevimento un gelato wireless. Il fonico apre i microfoni solo quando qualcuno parla. Tutti i momenti della giornata sono nella guida ad audio e luci per il matrimonio.

    Noleggio a Milano

    Noleggiamo microfoni a gelato, ad archetto, lavalier e da tavolo, con il fonico che li coordina e li gestisce durante l'evento, oppure da soli. I nostri tecnici sono certificati sui sistemi wireless Shure e Sennheiser e gestiscono fino a 32 canali wireless in contemporanea, senza interferenze. Vedi il service audio e, per congressi con video e streaming, il service audio video.

    Domande frequenti

    Meglio microfono ad archetto o lavalier?

    Per chi parla sul palco l'archetto: la capsula resta vicina alla bocca anche quando la testa si gira, e fischia meno. Il lavalier è più discreto e va bene per interviste, riprese e officianti.

    Quanti radiomicrofoni si possono usare insieme?

    Anche molti, purché le frequenze siano coordinate prima dell'evento con una scansione sul posto: noi ne gestiamo fino a 32 in contemporanea, senza interferenze. Oltre, il limite lo decidono le frequenze libere nella zona.

    I miei vecchi radiomicrofoni funzionano ancora?

    Se lavorano nella banda 700 MHz, tra 694 e 790 MHz, in Italia non si possono più usare dal 1° luglio 2022. Controlla la frequenza sull'etichetta o nel manuale.

    Perché il microfono fischia?

    Perché il suono delle casse rientra nel microfono. Si risolve tenendo i diffusori davanti ai microfoni, parlando più vicino alla capsula e con un soundcheck fatto a sala allestita.

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